Cos'è il PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027

Il Programma Nazionale Metro plus e città medie Sud 2021-2027 (PN Metro plus), inizialmente a titolarità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, poi sostituita dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, è stato approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022)9773 del 16 dicembre 2022.

L’Accordo di Partenariato Italia 2021-2027, in una prospettiva di continuità e rafforzamento della strategia attuata nel 2014-2020, assegna al PN Metro plus il compito di affrontare le tematiche ambientali, in special modo quelle connesse al contrasto ai cambiamenti climatici e alla transizione verso un’economia circolare, nonché di promuovere azioni di rigenerazione urbana e di risposta al disagio socio-economico, anche attraverso l’innovazione sociale e la rivitalizzazione del tessuto imprenditoriale locale.

L’approccio del PN Metro plus è strettamente coerente con i contenuti degli “Orientamenti in materia di investimenti finanziati dalla politica di coesione 2021-2027 per l'Italia”, con l’Agenda Territoriale 2030 e con la Nuova Carta di Lipsia.

Inoltre, il PN Metro plus garantisce il rispetto delle indicazioni emerse in fase di Valutazione Ambientale Strategica, il monitoraggio ambientale ai sensi della Direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente (VAS) e la Valutazione della coerenza con il principio Do Not Significant Harm ai sensi del Regolamento Europeo sulla Tassonomia delle investimenti sostenibili n. 852/2020.

In una logica di rafforzamento ed integrazione dell'azione del PNRR e degli altri strumenti della politica di coesione, il PN Metro plus prosegue l’intervento in favore delle Città metropolitane.

Il programma è attuato a livello territoriale dall’Organismo Intermedio, individuato ai sensi dell’art. 71 del Reg. (UE) 2021/1060, e, in continuità con il PON Città Metropolitane 2014-2020, identificato già nell’Accordo di Partenariato 2021-2027 nel Comune capoluogo della città metropolitana.

Il Programma, la cui conclusione è prevista per il 31.12.2029, prevede un sistema di valutazione basato su indicatori di risultato e di output, con target fisici e finanziari intermedi da conseguire entro il 31.12.2025 ai fini dell’attribuzione dell’importo della flessibilità.

Il PN Metro plus, in riferimento alle Città Metropolitane, è articolato su specifici Obiettivi di Policy e Priorità.

L’intero intervento del PN Metro plus, dedicato alle città metropolitane, è per sua natura integrato e fondato sulle strategie territoriali, definite a livello locale, nel rispetto dell’art.29 del Reg. (UE) 2021/1060; le strategie territoriali definite a livello locale si riferiscono ai Piani Strategici Metropolitani, così come definiti dall’ordinamento nazionale per le Città Metropolitane (L. n. 56/2014) o a strumenti di pianificazione territoriale equipollenti predisposti dagli enti competenti.

In conformità agli articoli 28 e 29 del Reg. (UE) 2021/1060, le Priorità 1, 2, 3, 4 e 7 del PN Metro plus, che nel loro insieme compongono una strategia unificante di sviluppo territoriale integrato di livello nazionale per le Città Metropolitane, sono interamente dedicate alla promozione dello sviluppo urbano sostenibile; in particolare, la Priorità 7 - nell’ambito dell’OP5 - è dedicata al rafforzamento e al completamento delle azioni previste nelle altre priorità, dedicate alle città metropolitane; gli investimenti realizzati dal PN Metro plus con riferimento all’OP5 costituiscono il cardine per l’attuazione delle strategie territoriali in forma integrata, in quanto consentono di abilitare all’interno di un intervento complesso una pluralità di operazioni afferenti ad altri OP. L’approccio integrato è assicurato dalla coerenza delle operazioni con la strategia territoriale, che nel PN Metro plus è riferita ai Piani Strategici Metropolitani o a strumenti di pianificazione territoriale equipollenti predisposti dagli enti competenti. In particolare l’OP5, sempre nell'ambito delle strategie metropolitane, consentirà di dispiegare alcuni interventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico, alla promozione turistica e all’incremento della sicurezza urbana.

Con riferimento alle priorità destinate alle città metropolitane, le strategie territoriali delineate a livello locale, sono alla base degli ITI (Piani Operativi) degli Organismi Intermedi del PN Metro plus.

L’area interessata dalle azioni del programma può riguardare l’intero territorio delle 14 Città Metropolitane, come istituito da normativa nazionale, con interventi più mirati su porzioni di città metropolitane e, in particolare, sul territorio del comune capoluogo.